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mercoledì 21 marzo 2007 |
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(Jamma) Centoventi apparecchi da gioco illegali e diversi congegni elettronici per la trasmissione dei dati di gioco all'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (A.A.M.S.) sequestrati in provincia di Biella e Vercelli-
Cinque persone denunciate alla locale Procura della Repubblica per reati che vanno dalla truffa aggravata ai danni dello Stato alla mancanza dei titoli autorizzativi per la gestione delle citate apparecchiature da gioco. Segnalate ventitre persone per l'irrogazione di sanzioni fino ad un massimo complessivo di oltre 400.000 euro. Un blitz che ha interessato ben 47 esercizi pubblici e 8 magazzini di gestori della provincia di Biella e un deposito "clandestino" (non dichiarato ai Monopoli) scoperto in provincia di Vercelli. Sono stati, altresì, acquisiti circostanziati elementi probatori in ordine a nuove metodologie di truffa in danno dall'A.A.M.S., riconducibili in particolare alla manomissione della trasmissione dei dati, per via telematica, relativi agli incassi delle apparecchiature da gioco ai concessionari di rete (quindi, alla stessa A.A.M.S.) mediante la predisposizione di un funzionamento simulato della borchia di accesso ("P.D.A.") alla rete.
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