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Monitoraggio sulle targhe in prova, verifica dei tempi di immissione sul mercato delle comma 6a, possibile slittamento dei termini di dismissione delle slot entrate in esercizio nel 2004 (fissati al momento al 31 dicembre 2007), questione strettamente collegata all'entrata in funzione delle new slot 2. Sono le priorità di intervento che il Coordinamento Nazionale del Gioco ha illustrato stamattina al nuovo dirigente dell'ufficio apparecchi da intrattenimento dei Monopoli di Stato, Armando Iaccarino, nel corso di un primo incontro 'istituzionale' che ha consentito al Cng di presentare anche se stesso, e soprattutto le proprie finalità e modo di operare nel settore dell'automatico.
Le priorità illustrate al nuovo dirigente erano state discusse anche ieri, durante il direttivo dell'Acmi (che assieme ad Assotrattenimento e all'associazione di sei concessionari di rete, Acadi, costituisce il Cng) che era stato inoltre occasione per prendere atto dei buoni risultati ottenuti con il recente meeting bolognese e per ribadire la posizione dell'associazione dei costruttori in merito alla moneta metallica come strumento di pagamento delle new slot 2.
Il Coordinamento ha inoltre chiesto a Iaccarino di 'ripristinare' il tavolo tecnico con le associazioni istituito dalla precedente dirigente Aams, Annamaria Barbarito, che si è riunito per l'ultima volta nel febbraio 2006 e che nel tempo aveva rappresentato un momento di incontro e confronto su tutte le questioni attinenti l'implementazione delle normative in materia e sulle necessità del settore. Un passaggio anche per ribadire la necessità di un intervento normativo che definisca con chiarezza concetti come alea, intrattenimento, abilità, pur nella consapevolezza che questo spetti al legislatore e non all'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. "Ci siamo trovati di fronte una persona propositiva e con una gran voglia di lavorare - commenta il portavoce del Cng, Gennaro Parlati - ora rimbocchiamoci le maniche perché c'è molto da lavorare". |